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Web Design

7 tendenze del web design in questo 2022

Premessa

Le tendenze del web design sono più simili alle tendenze della moda che cambiano costantemente per adattarsi allo stile e al comportamento di un consumatore. Nel mondo di oggi, tutti vogliono rimanere aggiornati ed essere sincronizzati con l’ultimo approccio moderno. In questo mondo moderno, il Web design ha raggiunto un certo livello in cui è fondamentale costruire un sito Web che sia coinvolgente, interattivo e incentrato sul cliente allo stesso tempo.

Per soddisfare gli obiettivi di business di clienti e aziende, ti riporto di seguito un elenco di 7 tendenze di web design incentrate sul cliente e che stanno dominando il settore web nel 2022.

Le tendenze del web design

1. Micro—Animazioni:


Fonte: Medium

Le micro-animazioni sono la tendenza più interessante del 2022. Le micro-animazioni sono piccole animazioni che si muovono automaticamente o quando vengono cliccate. L’unico scopo della micro-animazione è migliorare l’esperienza dell’utente.

2. Sezione video eroe:

Fonte: Medium

La sezione Hero Video ti aiuta a fornire informazioni complete sul tuo marchio in modo diretto e chiaro. I video sono la forma di contenuto più cliccata e recepita. Ti aiuta anche a ridurre la frequenza di rimbalzo del sito web poiché gli utenti presumibilmente rimangono sui siti per un periodo più lungo. La sezione Hero Video è piuttosto potente, in quanto può rivelare così tanto sul tuo sito Web senza che gli utenti controllino nemmeno tutte le altre pagine.

3. Glassmorphism:

Fonte: Medium

Glassmorphism è una nuova tendenza di design, che si basa sull’effetto di trasparenza di un elemento o di uno sfondo. Il Glassmorphism è ampiamente utilizzato ed è molto più versatile e adattabile a diversi scenari. Rende il design liscio e stimola i desideri in modo più semplice.

4. Gradienti:

Fonte: Medium

Il gradiente è stato reso popolare da Instagram nel 2016, quando Instagram, durante il suo restyling del brand ha introdotto un nuovo logo con l’utilizzo del gradiente. La decisione di utilizzare ed ottimizzare i gradienti ha avuto un forte impatto sul design del brand del social network nel suo insieme. Un gradiente è un’ottima soluzione anche se stai progettando un design modesto. Il gradiente crea un’illusione di movimento e aggiunge profondità al tuo sito web.

Il modo migliore per aggiungere una piacevole sfumatura al sito Web è utilizzare 2-3 colori e non di più.

5. Lo Split Screen:

Fonte: Medium

Lo Split Screen moderno è un po come il mondo digitale, in continua evoluzione. Uno split screen divide lo schermo verticalmente in due parti, dove puoi aggiungere immagini o video a sinistra e testo a destra, viceversa. Uno split screen offre un aspetto pulito e aiuta gli utenti a capire meglio. Lo Split Screen restituisce un’immagine dell’home page eccezionale indipendentemente se si tratta di una versione mobile o una versione desktop.

6. Animazioni 3D:

Fonte: Medium

Il 3D è sicuramente la tendenza in voga nel web design. Il web design 3D ti aiuta ad aggiungere profondità, realismo ed una sferzata di novità che mette in collegamento il mondo umano e lo spazio digitale. Questo piccolo strumento attira molto traffico e rende l’esperienza dell’utente davvero unica. Oggi gli utenti semplicemente non vogliono solo scorrere ma vogliono anche impegnarsi nel movimento, vogliono intrattenersi e magari essere parte del sito web.

Le animazioni 3D devono essere eseguite con attenzione per evitare problemi di interazione dell’utente.

7. Utilizzo di font audaci e sperimentali:

Fonte: Medium

L’utilizzo di font in grassetto è interessante, crea un divertente effetto tipografico che puoi utilizzare in molti modi diversi. Negli ultimi mesi ad esempio è aumentato l’uso della Bold Typography.

L’uso di una tipografia audace conferisce personalità al testo e lascia le immagini come elemento principale. La cosa meravigliosa della tipografia è che, in un colpo solo, descrive sia le parole che le immagini.

Conclusione:

Ci sono tantissime novità ed ispirazioni nel web design moderno tra cui scegliere, la cosa fondamentale è sempre quella di creare un sito web in grado di raggiungere lo scopo per il quale viene realizzato ed essere coinvolgete al punto giusto in modo da attrarre il pubblico a cui è destinato.

Ti piacerebbe aggiungere altro a questo elenco? Scrivilo nei commenti.

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Grafica Tipografia

10 migliori font handscript per il design grafico, branding e loghi

Mentre molti di noi sono convinti di avere una buona calligrafia, la verità è che quando si tratta di realizzare un lavoro di progettazione grafica, siamo un pò tutti come i medici che, notoriamente, hanno una calligrafica poco chiara. Ecco, non è esattamente la scelta migliore quando stai lavorando al marchio o al logo di un nuovo cliente.

Oggi voglio aiutarti un po ed ho pensato di far riposare il tuo polso, in attesa di perfezionare le tue abilità calligrafiche, raccogliendo i migliori font Handscript per la progettazione grafica, i loghi e i brand.

Con queste scelte, puoi smettere di esercitarti e dedicarti ad ottenere nuovi clienti.

Prima di presentarti la nostra selezione vediamo insieme una definizione più chiara di cosa sia un font Handscript.

Che cos’è un font Handscript?

Proprio come suggerisce la parola stessa, i font Handscript sono caratteri scritti a mano.

Sono progettati per simulare l’effetto scritto a mano con una penna o un pennarello.

Sebbene la gamma di stili in questo carattere tipografico può essere molto ampia, riflette le sottili differenze e variazioni che derivano dall’effettiva scrittura a mano.

Mentre alcuni confronteranno i font handscript con il carattere tipografico dello script, la differenza è che i caratteri dello script tendono ad essere più decorativi o addirittura hanno un tocco di calligrafia mentre un carattere scritto a mano tende ad assomigliare di più alla calligrafia scritta in una lettera.

Come le persone, anche i caratteri hanno personalità diverse. In quanto tali, possono suscitare emozioni, avviare conversazioni e dettare il modo in cui i messaggi vengono ricevuti. Questo è il motivo per cui i professionisti dei branding e i designer devono dare un peso importante ai caratteri che scelgono nei loro progetti.

Considera i caratteri utilizzati nelle locandine dei film. Si noti che il modo in cui è progettato un testo supporta in gran parte il genere di un film. Ad esempio, i film thriller utilizzano principalmente caratteri nitidi per enfatizzare l’orrore e il sangue. Nel frattempo, le commedie romantiche fanno buon uso delle caratteristiche rotonde per trasmettere emozioni e nostalgia più leggere.

Detto questo, i font aggiungono valore al tuo messaggio.

Aiuta i lettori ad elaborare le informazioni e a rispondere nel modo previsto di cui hai bisogno. Inoltre, l’utilizzo di caratteri handscript avvantaggia le campagne di marketing e creative perché aggiungono una parvenza di tocco personale. Umanizzano un marchio e fanno sembrare un messaggio più autentico e intimo.

Fatta questa piccola premessa, con questo articolo vogliamo condividere i migliori caratteri handscript che puoi trovare nel sulla piattaforma Envato, per aiutarti a scegliere gli stili più in linea con il tuo brand.

Iniziamo!

  1. Amithem Brush
  2. Roomfer
  3. Carosello
  4. Olivia Sand Typeface
  5. Heiger
  6. Hello Sweets Script
  7. Sinisuka
  8. Lemonade
  9. Briella
  10. Himalaya Set Type

Le caratteristiche dei migliori Font HandScript

Vediamo qualche caratteristica nel dettaglio di ogni singolo font selezionato:

Amithen

credits: Envato Elements

Amithen è un font a pennello strutturato, approccio contemporaneo al design, naturale fatto a mano con una linea di base irregolare. Adatto per l’uso nel design del titolo. Come abbigliamento, inviti, titoli di libri, design di cancelleria, citazioni, marchi, loghi, biglietti di auguri, t-shirt, design di packaging, poster e altro ancora. Amithen include un set completo di lettere maiuscole e minuscole, oltre a supporto multilingue, numeri, punteggiatura e legature.

Roomfer

Pennello stile scrittura a mano in grassetto per il font Roomfer. caratteri case unici, divertenti e diversi tipi di carattere, particolarmente adatti per design che hanno un concetto di rilassato e non così serio. Questi font sono supportati anche dai caratteri internazionali.

Il carattere Roomfer è adatto per l’uso come testo del titolo, logotipo, concetto di design del disegno a mano, nome degli inviti di nozze, ecc.

Carosello

Veramente ispirato alle pubblicità vintage, creato con un vero pennarello per mostrare le comuni imperfezioni scritte a mano preservando lo stile tipico dei glifi di quel periodo storico.

Questo font fatto a mano è estremamente versatile e ti consente di creare splendide citazioni scritte a mano degli anni ’50, frasi ispiratrici e design vintage in pochi secondi.

Olivia Sand Typeface

Olivia Sand Typeface è il font perfetto per inviti ad Eventi e Wedding Biglietti d’auguri, Articoli di Cancelleria oppure Siti Web in stile classico e confidenziale e molto altro ancora..

Heiger

Il carattere Heiger è un carattere accuratamente realizzato. Ogni singola lettera è stata realizzata con cura per rendere le tue parole fantastiche. Il carattere Heiger può essere utilizzato per branding, logo, moda, abbigliamento, lettere, inviti, articoli di cancelleria, ecc

Hello Sweets Script

Hello Sweets è un font calligrafico moderno con effetto spazzolato a mano, creato con penna e pennello.

Linea di base danzante con swash separati che possono essere applicati all’inizio e alla fine di tutte le lettere minuscole. Tutti i caratteri sono stati dipinti su carta, scansionati, vettorializzati e trasformati con cura in un font. Hello Sweets include diverse legature, alternative e supporto internazionale per la maggior parte delle lingue occidentali.

Ideale per logo, inviti di nozze, biglietti da visita, poster, merchandising, biglietti di auguri, stampe, banner per blog, abbigliamento, citazioni e molto altro ancora!

Sinisuka

Sinisuka è un carattere tipografico eccellente per i moderni loghi con scritte a mano. E adatto a qualsiasi esigenza di design, branding, design pubblicitario moderno, citazione artistica, titolo di libro/copertina, eventi speciali, tazza personalizzata, cuscino, t-shirt, qualsiasi esigenza di scritte a pennello e altro ancora.

Lemonade

Il font Lemonade è ispirato allo stile vintage dei packaging;

È davvero un ottimo font per una band, un’azienda, un’etichetta, un’azienda di abbigliamento, roba vintage o classica, ecc.

Briella

Briella è un font di script corsivo femminile e semplice. Creato in base allo stile delle scritte a mano, Briella è l’ideale per: inviti di nozze, biglietti di auguri e auguri di compleanno, poster, indirizzo di ritorno, firma, lavori di branding, logo e molto altro.

Himalaya Set Type

Il Set Type Himalaya è un gruppo di 2 font di ispirazione vintage che include uno script e un font sans serif. Lo script e il sans serif sono entrambi disegnati a mano con un bordo ruvido.

Il Set Type Himalaya viene fornito con y, g e coda alternativa minuscole incluse nei glifi del carattere. Queste alternative danno ai tuoi progetti un tocco ed un’unicità in più.

Conclusioni

L’utilizzo del font giusto aiuta nel lavoro di progettazione e può risparmiare tempo, frustrazione e, soprattutto, sconvolgere i clienti.

Con la selezione di font handscript che ti abbiamo presentato oggi per la progettazione grafica, non solo renderai felice il tuo cliente, ma anche la tua mano dolorante ti ringrazierà.

L’uso dei migliori caratteri scritti a mano può aiutarti ad aggiungere un tocco più delicato o di classe ai progetti su cui stai lavorando.

Sebbene completamente trascurati, i caratteri handscript sono sorprendentemente sottovalutati.

Nonostante l’estetica, scoprirai che l’uso di un carattere scritto a mano può aiutare ad aggiungere un senso di autenticità ad esso.

Detto questo, speriamo che questo elenco di font handscript ti sia piaciuto.

Pensi che ci siano altri font che meritano una citazione? Scrivili nei commenti qui sotto!

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Fotografia

Fotografia e Food: 5 consigli per stuzzicare il palato dei tuoi clienti

Ce lo diciamo tutti i giorni, oggi è fondamentale essere online e farsi vedere affinchè i nostri potenziali clienti possano raggiungerci, prenotare, acquistare i nostri prodotti e servizi.

Nel settore della Ristorazione Fotografia e Food ricoprono un ruolo determinante perché attraverso l’immagine fotografica bisogna ispirare e stuzzicare il palato dei potenziali clienti.

Fotografia e Food: La premessa

Facebook prima, Instagram poi, TikTok adesso, sono i più importanti social media sui quali incontrare il proprio pubblico.

Non sono certamente gli unici ma le statistiche dimostrano che la maggior parte degli utenti passa molte ore al giorno online ad intrattenersi sui social.

Ecco che quindi diventa fondamentale essere presenti e ben visibili affinchè gli utenti ci possano incrociare nel loro scroll infinito sul feed.

Per i ristoratori, le trattorie, le pizzerie e tutti gli altri ambiti della ristorazione il più delle volte essere visibili significa mostrare il proprio prodotto che è la prima strategia di marketing da usare.

Far venire letteralmente l’acquolina ai potenziali clienti attraverso scatti dei propri piatti che sappiano ispirare e stimolare il bisogno primario di mangiare o bere.

Fare delle foto al food non è sempre facile e l’ultimo modello di smartphone ci può aiutare in parte, è necessario anche qualche piccolo trucco per rendere il tutto irresistibile.

Immagine durante uno shooting presso il nostro cliente “Essenza Ristorante

Ecco quindi 5 consigli utili che puoi iniziare ad utilizzare già da oggi:

Controlla il Punto di vista della fotografia

Nella Fotografia del Food i punti di vista più comuni utilizzati sono sostanzialmente 3: dall’alto, frontale o con una prospettiva simile alla vista dall’occhio umano.

Nella vista dall’alto lo scopo è possibile comunicare una visione d’insieme del piatto o della scena che vogliamo fotografare dando magari risalto ai colori o ai contrasti.

Ricorda però che nella visione dall’alto si perde la tridimensionalità dell’immagine pertanto bisogna fare attenzione ad altri aspetti quali luce, contrasto e colori per dare risalto al protagonista della nostra immagine, il cibo.

Fotografia e Food: Scatto con punto di vista dall'alto
Scatto per un pieghevole di presentazione realizzato per “Altergusto Pasticceria

Nella fotografia frontale del cibo acquisisce particolare importanza la composizione dell’immagine in quanto si può dare risalto all’altezza del cibo e si può giocare con i piani della profondità.

Fotografia e Food: Scatto con punto di vista frontale
Scatto con soggetto in primo piano a fuoco e ambientazione sullo sfondo sfocata.

Nella fotografia in prospettiva invece si simula il punto di vista del cliente seduto al tavolo del ristorante mentre ammira il piatto.

Per scattare una foto di food in prospettiva solitamente ci si posiziona con un’inclinazione di 45° rispetto alla scena e comunque tra i 30 ed i 60°

Con questo accorgimento è possibile mettere in risalto i dettagli del piatto come se fosse difronte agli occhi del potenziale target mentre è seduto a tavola.

Fotografia e Food: Scatto con punto di vista in prospettiva
Shooting fotografico realizzato per “Altergusto Pasticceria”

Usa la Luce in modo corretto

La luce è un elemento fondamentale nella food photography perchè grazie ad essa è possibile dare risalto ad alcuni dettagli propri del piatto.

Innanzitutto la prima cosa da fare è quella di evitare l’uso del flash della camera, che sia fotocamera o smartphone il risultato non cambia.

Il flash frontale appiattisce l’immagine e illumina la scena in modo non naturale.

Per scattare delle belle immagini di cibo non sono fondamentali luci da studio fotografico professionali ma sono sufficienti alcuni accorgimenti utili a far risaltare gli ingredienti e le caratteristiche del piatto.

Fotografia e Food: Scatto con gestione della luce da ottimizzare
Scatto originale (senza post produzione) realizzato per il nostro cliente “CoCò… dal 1994

La scena o l’ambientazione del cibo

Diciamo la verità, è raro o addirittura impossibile immaginare un piatto in un ristorante immerso nel bianco più totale.

Nella Fotografia di Food è ideale creare una piccola ambientazione in cui posizionare il cibo da fotografare.

Nel definire l’ambientazione ideale in cui fotografare il cibo si possono poi utilizzare alcuni accorgimenti furbi in grado di far risaltare ancora di più il nostro protagonista.

Uno di questi accorgimenti può essere la scelta di colori complementari o in monocromia con il cibo stesso.

Ti spiego meglio con un piccolo esempio:

Se vogliamo fotografare un piatto a base di zucca potrebbe essere molto interessante creare una piccola ambientazione sui toni di arancio in modo da esaltare il colore stesso della zucca.
Fotografia e Food: Scatto con ambientazione
Shooting fotografico realizzato per “SUMA negozi di quartiere”

La messa a fuoco

Per far risaltare un piatto in una ambientazione la soluzione la troviamo nella messa a fuoco del cibo sfocando tutta la scena sullo sfondo.

Il controllo e la gestione della messa a fuoco su una fotocamera professionale è semplice basta impostare adeguatamente l’apertura della diaframma (f).

Sugli smartphone la gestione del diaframma non è sempre disponibile. Un’alternativa valida è quella di usare un programma automatico tipo “Ritratto” che simula il risultato della fotocamera professionale

Fotografia e Food: Scatto con messa a fuoco in primo piano

Aggiungi Dettagli

Nella fotografia del food i dettagli sono sempre fondamentali per dare morbidezza ed armonia all’immagine.

Rendono la foto più interessante ed è possibile utilizzarli per dare ancora maggior risalto ad alcune caratteristiche del cibo.

I dettagli in una immagine possono essere di vario genere ecco alcuni esempi:

  • Alcuni ingredienti aggiuntivi come una spruzzata di formaggio o delle spezie;
  • Un utensile, un mestolo o una forchetta che ci aiuta a mettere in risalto un dettaglio;
  • Una azione compiuta da una mano o da una figura umana in grado di donare dinamicità all’immagine stessa;
  • Il taglio o la porzione di un piatto permette di stimolare il gusto dell’utente perchè crea un’anteprima dell’esperienza che lo stesso potrebbe compiere dal vivo.
Scatto di cibo con aggiunta di dettagli
Foto creata da KamranAydinov – it.freepik.com

Conclusioni

Per ottenere delle fotografie di cibo che possano stuzzicare il palato dei tuoi clienti è necessario tanto studio, pratica e tanti tentativi che ci faranno raggiungere lo scatto perfetto.

Spero che questi pratici consigli possano aiutarti a mettere in risalto il valore aggiunto dei tuoi piatti e dei tuoi cibi in modo da comunicare al meglio il tuo brand ai tuoi potenziali clienti.

P.S. C’è da aggiungere solo una piccola nota, ricorda che nella fotografia professionale del food quasi mai lo scatto è già pronto all’uso.

Il più delle volte si interviene con un lavoro di post produzione che serve a migliorare ulteriormente il risultato del nostro scatto.

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Social Media Strategy

Analisi e Strategia Social per Ristorante tipico

48 ore per fare il tutto esaurito in 2 serate in un tipico ristorante grazie ad un’attenta Analisi e una Strategia Social mirata sui bisogni del cliente finale.

Il titolo è senza dubbio sensazionalistico, lo ammetto, ma spesso è davvero difficile raccontare tutto il valore che riusciamo a portare ai nostri clienti.

È ancora più difficile raccontare il percorso che ha portato ad un determinato risultato.

Il caso di oggi ne è solo un piccolo esempio local: Osteria Tranquilla

Per il 7 e 8 ottobre era previsto un evento speciale, una serata con un menu dedicato al Fungo Porcino e al Cardoncello, siamo partiti con un piccolo budget e una campagna Facebook ADS 2 giorni prima dell’evento ed ecco che in 48 ore le richieste hanno superato le disponibilità di posti.

È Magia? No assolutamente e men che mai fortuna, vi posso garantire che non dipende nemmeno esclusivamente dalla campagna a pagamento lanciata.

È solo studio e analisi del target.Tutto è accaduto non in 48 ore ma in un mese di studio e analisi del cliente e del suo target che abbiamo portato avanti prima di quelle 48 ore.

Provo a spiegare velocemente.

Prima di fare campagne, scrivere copy, creare il contenuto che vedi nella grafica abbiamo dovuto comprendere perchè i clienti avrebbero scelto quel ristorante piuttosto che altri, cosa li avrebbe spinto a cliccare sull’immagine o sull’inserzione, quale è il valore aggiunto del ristorante?

Ecco spiegato cosa abbiamo fatto, ecco spiegato perchè in 48 ore il target ha risposto in modo positivo accorrendo in massa all’evento.

Con Lorenzo, all’inizio della nostra collaborazione, ci siamo dati degli obiettivi ben precisi da raggiungere e anche alcune tappe intermedie che ci avrebbero portati a valutare lungo il cammino il nostro lavoro.

Questo è stato per noi un micro obiettivo di un percorso ancora lungo assieme a Lorenzo e alla sua Osteria.

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Grafica Locandine

5 Idee di Locandine per invogliare l’iscrizione in Palestra

Come ogni anno arriva Settembre e con esso anche la voglia di iscriversi in palestra per recuperare la forma fisica.
E’ momenti in cui palestre e centri fitness fanno partire le loro campagne di marketing con poster e locandine per accaparrarsi il maggior numero di iscrizioni possibili.

Voglio condividere con voi 5 idee grafiche di locandine dal forte impatto per ispirare, sedurre e catturare l’attenzione del potenziale cliente del tuo centro.

Idea per poster palestra
fonte: Pinterest

L’immagine in una Locandina

Utilizzare sulle locandine una foto di un atleta allenato intento a realizzare un esercizio della disciplina che si vuole promuovere è certamente il modo migliore per ispirare, se poi la foto diventa l’elemento grafico centrale del poster allora l’impatto sarà molto più alto e il messaggio arriverà al tuo interlocutore in modo più chiaro ed immediato.

fonte: Pinterest

La ridondanza delle immagini in una grafica di locandina per palestre e centri fitness in molti casi crea l’effetto moltiplicatore.

Ad esempio una immagine copiata, resa trasparente e di dimensioni differenti può sottolineare il messaggio chiave che si vuole esprimere, rafforzandolo.

fonte: Pinterest

Il colore

L’utilizzo del colore è una pratica che spesso viene abusata nella progettazione grafica perchè si è legati al concetto che “Colorato è meglio”.

Nella costruzione di un poster / locandina per centri fitness e palestre, così come in qualsiasi progetto grafico quello che comanda è sempre la brand identity dell’azienda o quei colori ricorrenti che hanno accompagnato l’azienda nel corso del tempo.

L’uso del colore nella progettazione di una locandina che sappia ispirare può essere la soluzione ideale per mettere in evidenza solo alcuni elementi che avranno quindi un’importanza visiva maggiore.

fonte: Pinterest

Il font

La scelta del font può anch’essa ricoprire un ruolo fondamentale se pensiamo che il testo aiuta a chiarire e comunicare il messaggio che vogliamo trasmettere per invogliare ad iscriversi.

Troppo spesso si pensa che scrivere in modo didascalico ogni cosa su una locandina sia la soluzione ideale dimenticando però il contesto di lettura della stessa.

Bisogna sempre chiedersi: “Come verrà vista la nostra locandina?”, “I nostri prossimi iscritti riusciranno a leggere tutte le informazioni passandoci davanti?”

Rispondere a queste domande è importante per capire quali informazioni devono essere presenti sulla locandina.

Più è chiaro il messaggio che vogliamo comunicare, più efficace sarà il risultato che otterremo.

fonte: Pinterest

Il troppo “stroppia”

La classica proposta che mi arriva dai titolari delle palestre:

Antonio facciamo una locandina per l’apertura corsi, quest’anno ho 5 nuovi corsi e dobbiamo metterli tutti dentro, così ne facciamo una e basta…

Il Titolare di una qualsiasi Palestra o Centro Fitness

Ecco, non sempre una grafica complessiva con “Tutto” è efficace, anzi la maggior parte delle volte non ha molto senso perchè per ogni singola disciplina sportiva esiste uno specifico target di pubblico interessato.

Se vuoi catturare la sua Attenzione gli devi dedicare tutto lo spazio utile della locandina per colpirlo e farlo iscrivere.


Spero che questo articolo possa esserti utile, se invece vuoi parlare con me e progettare insieme una locandina per il tuo Centro Fitness puoi contattarmi direttamente qui.

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News

I negozi fisici sono morti: Amazon non la pensa proprio così.

Quando ti trovi a pensare che l’e-commerce è il futuro e che per i negozi fisici oramai non c’è speranza ecco una notizia che potrebbe spiegarti meglio cosa accade al di là dell’oceano.

Si perchè, notizia di pochi giorni fà, Amazon ci fà sapere che sta accelerando sulla implementazione della strategia di apertura di negozi fisici.

Per maggiore chiarezza ti riporto di seguito l’intero articolo scritto egregiamente da Luciana Maci su EconomyUp.

Amazon, colosso dell’eCommerce, ha deciso di aprire una catena di grandi magazzini. Una mossa che rende esplicito un concetto: il retail non è più divisibile in compartimenti stagni (retail online e retail fisico), ma, come per molti altri settori, i due ambiti sono diventati “dialoganti” e interdipendenti. Una costante contaminazione trainata dal trend dell’omnicanalità.

La notizia è arrivata in pieno agosto: Amazon ha deciso di accelerare la sua strategia di store fisici da affiancare all’eCommerce negli Stati Uniti.

Così, dopo i punti vendita “Amazon Books”, “Amazon 4-star”, “Amazon Pop-up”, “Amazon go” e “Amazon grocery”, si sta preparando ad aprire anche dei veri e propri store fisici da 3mila metri quadri.

Un “taglio” contenuto rispetto alla media dei superstore americani, che si attesta attorno ai 9mila mq. A pubblicare l’anticipazione è il Wall Street Journal, secondo cui i primi store si limiteranno a due stati Usa, l’Ohio e la California.

Perché Amazon vuole aprire grandi magazzini

La strategia, scrive CorCom, sarebbe quella di andare incontro alle propensioni dei consumatori statunitensi, che dopo le restrizioni dovute all’emergenza Covid-19 stanno ricominciando ad aver voglia di fare acquisti nei negozi.  Nei nuovi punti, vendita Amazon potrebbe proporre alla clientela articoli in distribuzione esclusiva accanto a quelli dei grandi brand, dall’elettronica all’arredamento, fino all’abbigliamento e agli articoli per la casa.

Coniugare i punti di forza dell’online e del fisico

“Quello che diviene sempre più chiaro, se ancora vi fosse qualcuno che ne dubita” ha commentato su Linkedin Alessandro Perego, docente di “Logistics and Supply Chain Management” e co-founder degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano “è che si continua a ridurre progressivamente lo spazio del retail “solo fisico” ma anche del retail “solo online” a vantaggio di modelli che sappiano coniugare i grandi punti di forza dell’online (comodità e velocità) con i grandi punti di forza del fisico (relazione ed esperienza fisica). Non è dunque in primis la sfida “Amazon contro tutti” ma la sfida tra un commercio che non evolve e un commercio che evolve. Stiamo studiando il fenomeno da tempo all’interno degli Osservatori eCommerce e Innovazione Digitale nel Retail”.

Amazon e il retail fisico: un percorso iniziato da tempo

Da diversi anni Amazon sta guardando con sempre maggiore interesse agli spazi fisici di vendita. A giugno 2017 l’azienda fondata e guidata da Jeff Bezos ha acquisito per 13,7 miliardi di dollari Whole Foods, catena statunitense proprietaria di oltre 400 punti vendita di cibo organico e biologico. Ha così fatto irruzione nel settore di vendita di prodotti alimentari freschi, inserendosi in un campo dove operano varie società e startup.

Con Amazon Go, la società si è ulteriormente lanciata nel mondo dei negozi fisici, ma scegliendo una chiave di totale automazione: per fare la spesa è sufficiente scaricare l’app di Amazon Go, creare un conto Amazon e utilizzare lo smartphone per identificarsi all’ingresso del negozio, tramite la scansione di un codice.

L’esperimento ha funzionato solo in parte, tanto che poi la multinazionale ha deciso di puntare sulla vendita della tecnologia proprietaria. Tuttavia nel 2020 ha scommesso ancora una volta sul mattone lanciando il suo primo grocery store, o negozio di alimentari fisico a Woodland Hills, California.

A maggio 2021 ha addirittura deciso di aprire un salone di bellezza. Amazon Salon, nell’East End di Londra, vuole essere un laboratorio di nuove tecnologie per il beauty, dalla realtà aumentata all’uso del QR Code. Ma è anche un ulteriore passo del big dell’eCommerce nel mondo degli spazi fisici. (L.M.)

Conclusioni

Quindi a conclusione di questo ottima analisi possiamo dire chiaramente che non è nel solo online o nel solo offline la strada del successo di un retail fisico.

Piuttosto grazie alla creatività ed allo studio dettagliato dei punti di forza e debolezza della tua attività è possibile individuare la forma ibrida ideale che può portarti al successo.

Se hai dubbi o domande, oppure se ne vogliamo semplicemente parlare per un confronto scrivimi pure.

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Strategia

Strategia per Social Media: mirare al bisogno del tuo consumatore

Quante volte davanti al feed dei tuoi profili social ti capita di pensare a cosa scrivere?

Bisogna trovare anche oggi qualcosa da pubblicare.

Magari una foto di un prodotto che vuoi vendere oppure un’offerta grandiosa a cui hai pensato ieri sera dopo cena.

È il problema che abbiamo quotidianamente più o meno tutti coloro che hanno un qualche profilo social.

Ti sei mai chiesto se esiste una strategia facile da imparare per i tuoi social media?

Ti rispondo subito. No non esiste nessuna strategia per social media che funzioni davvero, sopratutto non esiste nessuna strategia per social media che funzioni allo stesso modo per tutti.

Normalmente a questo punto ti aspetteresti una frase del tipo: “Ti svelo io il segreto”.

Mi spiace deluderti ma davvero non esiste nulla di prestabilito, l’unico consiglio che posso darti oggi è quello di partire dai bisogno dei tuo consumatore.

La strategia più vecchia del mondo per fare marketing: il tuo consumatore.

Gli strumenti tecnologici e i social media hanno mandato un pò tutti in confusione ma le regole del buon marketing in realtà non sono mai cambiate, bisogna sempre partire dal tuo consumatore.

Che cosa desidera? Che cosa vuole imparare oggi? Di cosa ha bisogno il tuo consumatore?

Sono queste le domande a cui bisogna dare delle risposte per catturare il suo interesse, farlo avvicinare al tuo brand o al tuo business, ottenere la sua attenzione e accompagnarlo nell’acquisto.

Se riflettiamo un attimo, i nuovi brand più popolari di cui sentiamo tanto parlare e che appaiono continuamente sui nostri feed social, non hanno avuto successo perchè hanno creato nuovi bisogni nei consumatori, hanno dato nuove risposte creative ai bisogno che da sempre hanno i loro consumatori.

Facciamo un esempio pratico: Il dentifricio

Il dentifricio è un bisogno costante per le persone e proprio per questo motivo si chiama bisogno funzionale.

Da quando è stato lanciato la prima volta nel mercato non è mai cambiato, esiste perché le persona hanno bisogno di lavarsi i denti tutti i giorni altrimenti li perdono.

Cosa possono fare quindi i brand per soddisfare questo bisogno e riuscire a conquistare nuovi clienti?

Oltre al bisogno funzionale devi sapere che esistono altri elementi trainanti più profondi che stanno a cuore alle persone, sono bisogni umani che si sviluppano in base alle esperienze del singolo.

In un modo o nell’altro tutti i brand si rivolgono proprio ai bisogni profondi del consumatore per farli letteralmente innamorare e tenerli legati a se.

Ecco perchè ancora oggi, ogni giorno, vengono lanciate campagne pubblicitarie su nuovi dentifrici, ogni nuova campagna punta a rispondere ad un bisogno profondo in modo da catturare l’attenzione di un gruppo di consumatori.

Come possiamo individuare la strategia per social media perfetta per il nostro business?

Prima di scrivere il prossimo contenuto e prima di postare la tua prossima foto sui tuoi canali social dovresti chiederti, di cosa hanno bisogno oggi i tuoi clienti, non rispondere in modo ovvio ma prova ad andare più in profondità.

Prova ad essere come un bambino curioso che continua a chiedere “Perché?” ai propri genitori.

Quando vuoi comprendere qualcosa in più dei tuoi consumatori e scoprire i suoi bisogni profondi puoi partire dal bisogno ovvio per poi approfondire continuando a chiederti: perché?

Esempio: Il “Perché” di un Dentifricio

Proviamo a fare l’esempio del nostro dentifricio, vediamo cosa esce fuori:

Per non perdere i denti devo lavarli tutti i giorni

  • Perché importa non perdere i denti ?

Un sorriso naturale e pulito ci aiuta a mostrarci come una persona curata, attenta e distinta oltre a farci sentire meglio con noi stessi dandoci più fiducia.

  • Perché è importante mostrarsi curati, attenti e distinti?

La nostra vita sociale ne giova e ci aiuta anche ad ottenere successo nella vita.

  • Perché è importante avere successo e una vita sociale attiva?

Può portare benefici a livello lavorativo e farci raggiungere i nostri obiettivi a livello economico.

  • Perché è importante?

Per costruirci una nostra famiglia e una nostra indipendenza in modo da riuscire a vivere al meglio la nostra vita.

Potremmo continuare a lungo andando ad indagare ogni aspetto della vita del nostro consumatore, ognuna delle risposte ci aiuta a comprendere meglio alcuni dei bisogni profondi del nostro consumatore e ci aiuta a stabilire di cosa lui ha bisogno oggi e che gli possiamo offrire attraverso i nostri contenuti sui social media.

Conclusioni

Bisogna stare li a chiedersi un sacco di perchè ogni volta che dobbiamo postare qualcosa?

Certamente no. Questo tipo di lavoro non va fatto ad ogni singolo contenuto, almeno non in modo così approfondito, va fatto innanzitutto a livello di business perché “TUTTI” non rappresenta l’insieme dei nostri consumatori e quando riusciamo ad individuare i bisogni reali e profondi dei nostri potenziali clienti riusciamo ad a raggiungerli più facilmente e renderli più vicini e fedeli del nostro brand.

Spero ti si piaciuto questo contenuto, se ti và puoi condividerlo o salvarlo.

Mi auguro di averti dato qualche consiglio utile se vuoi farmi qualche domanda chiedi pure, ne possiamo parlare.

A presto.

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Strategia

Perché invitare gli amici a mettere like alla pagina non è una strategia

No, non è la strategia per far funzionare i social.
No, nemmeno se hai 5000 amici, servono a far funzionare i tuoi profili social.
No, nemmeno il tuo “Social Media Manager” dovrebbe chiedere ai suoi amici di mettere like alla tua pagina Facebook.

Provo a spiegarti il motivo per il quale tutto questo è assolutamente vero ed inutile.

I motivi

Quando andiamo a creare una pagina facebook, la prima cosa che siamo tentati di fare è quello di invitare tutti gli amici a seguirla, in questo ci aiuta poi anche Facebook con il suo bel pulsantone “Invita i tuoi amici” che fa subito gola a tutti.

Chiedere ad un amico/a di mettere un Mi piace è davvero una cosa molto semplice da fare e alla fine diventa un +1 che và ad aggiungersi al totale dei like della pagina, ma cosa succede davvero?

Ve lo siete mai chiesto?

Chiariamo subito che ottenere un like alla propria pagina da parte di un amico o di un conoscente non significa di certo che quest’ultimo sia realmente interessato al contenuto della pagina, o peggio ancora al business di cui parlo nella stessa pagina.

Per essere più chiaro, non tutti i tuoi amici sono tuoi clienti e, probabilmente non lo saranno mai.

Non c’è nulla di sbagliato, da sempre è stato così e questa cosa non cambierà mai, fidati.

Cosa succede?

Ma quindi, cosa succede quando chiediamo ed otteniamo un like da un amico su facebook?

Ti svelo un segreto banale:

Facebook ed il suo algoritmo studia ed analizza le caratteristiche di tutti coloro che mettono like alla nostra pagina e ci aiuta a mostrare i nostri contenuti alle persone che possono essere realmente interessati a leggerli.

In parole povere se noi abbiamo 1000 like sulla pagina Facebook di cui una buona parte sono semplicemente amici poco interessati ai contenuti, finiremo per dare a Facebook delle informazioni sbagliate il quale non potrà aiutarci nel raggiungere i nostri potenziali clienti.

Sembra una cosa banale ma quei like in realtà faranno in modo che il tasso di coinvolgimento organico dei nostri contenuti (engagement) sarà molto più basso di quanto già normalmente lo sia.

In pratica, possiamo notare che ogni cosa che pubblichiamo verrà visto da molte meno persone di quanto ci potremmo aspettare.

Tutto chiaro fin qui?

Questo problema diventa molto più importante quando, spinti dal desiderio di ottenere più vendite e prenotazioni (conversioni), decidiamo di investire del budget su delle campagne a pagamento.

Come può Facebook comprendere a chi mostrare la tua inserzione se il pubblico che ha messo like alla pagina non è realmente interessato ai tuoi contenuti ma si trova li solo per un piacere che gli hai chiesto?

Ecco, a questo punto puoi già capire che le cose sono molto più gravi di quanto potessero sembrare all’inizio

I dati da analizzare

I dati che solitamente vanno analizzati in una corretta gestione di una pagina facebook sono:

  • PORTATA ORGANICA, indica la percentuale di utenti che i tuoi contenuti raggiunge in modo naturale, maggiore è il numero di utenti realmente interessati ai tuoi contenuti e più alta sarà la portata.
  • TASSO DI INTERAZIONE, è una diretta conseguenza di quanto detto poco fa, maggiore è il numero di persone che organicamente i tuoi contenuti raggiungono, maggiori saranno gli utenti che spinti dalla vicinanza e dall’interesse per i tuoi contenuti saranno desiderosi di interagire.
  • TASSO DI CONVERSIONE, come diretta conseguenza poi, nel momento in cui vuoi ottenere delle vendite attraverso la tua pagina facebook e i tuoi contenuti, il tasso di conversione sarà molto basso e quando utilizzerai delle campagne a pagamento dovrai letteralmente spendere molto di più per ottimizzare il tuo pubblico.

Ecco, adesso ti sembra più chiaro?

C’è ancora un’ultimo aspetto sul quale vorrei che tu ponessi l’attenzione, purtroppo in questo caso non sei tu il diretto responsabile, perché probabilmente ti sarai rivolto ad un social media manager che possa aiutarti nella gestione dei tuoi profili social.

Nemmeno il Social Media Manager dovrebbe farlo…

Fai attenzione che, nemmeno gli amici del Social Media Manager sono like utili anzi, così come i tuoi amici, anche quelli ti stanno danneggiando le statistiche alterando l’algoritmo di Facebook.

Ricorda che Facebook ha tutto l’interesse a mostrare contenuti utili alle persone che sono realmente interessate affinché continuino a rimanere attivi sulla piattaforma.

Questa è l’unica regola che conta e per riuscire a crescere la soluzione migliore è quella di creare sempre contenuti utili per il tuo pubblico.

Spero di averti aiutato e dato qualche suggerimento.

Se hai domande o dubbi, scrivimi pure.

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Arriva il servizio Unlimited

Fondamentalmente siamo essere mutevoli e per questo continuiamo ad evolverci, gli sconvolgimenti di questo periodo forse ci possono dare una spinta in più.

Ecco perché dopo quasi un anno di studio, analisi, dati, business plan posso finalmente dare il via ad una grossa novità in casa Creativo Design.

Dammi un attimo e ti spiego…

Cosa abbiamo combinato?

Oggi siamo tutti circondati da canali di vendita, social media, siti web, newsletter, ecc ecc.

Ogni cosa attorno a noi, comunica e vuole mostrarci un messaggio per farci fare qualcosa.

Le aziende si contendono pochi istanti di attenzione da parte degli utenti e in quei pochi secondi devono spingerli a compiere determinate azioni, che sia un contatto, un like, una condivisione o una vendita.

In questo scenario, non puoi far altro che continuare a produrre contenuti sempre nuovi, grafiche, immagini, video e testi da condividere sui tuoi canali social, sul tuo sito web ma anche in tutte le tue campagne di marketing offline che decidi di realizzare.

Produrre così tanti contenuti grafici ti costringe a muoverti secondo 2 strade:

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