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Strategia per Social Media: mirare al bisogno del tuo consumatore

Quante volte davanti al feed dei tuoi profili social ti capita di pensare a cosa scrivere?

Bisogna trovare anche oggi qualcosa da pubblicare.

Magari una foto di un prodotto che vuoi vendere oppure un’offerta grandiosa a cui hai pensato ieri sera dopo cena.

È il problema che abbiamo quotidianamente più o meno tutti coloro che hanno un qualche profilo social.

Ti sei mai chiesto se esiste una strategia facile da imparare per i tuoi social media?

Ti rispondo subito. No non esiste nessuna strategia per social media che funzioni davvero, sopratutto non esiste nessuna strategia per social media che funzioni allo stesso modo per tutti.

Normalmente a questo punto ti aspetteresti una frase del tipo: “Ti svelo io il segreto”.

Mi spiace deluderti ma davvero non esiste nulla di prestabilito, l’unico consiglio che posso darti oggi è quello di partire dai bisogno dei tuo consumatore.

La strategia più vecchia del mondo per fare marketing: il tuo consumatore.

Gli strumenti tecnologici e i social media hanno mandato un pò tutti in confusione ma le regole del buon marketing in realtà non sono mai cambiate, bisogna sempre partire dal tuo consumatore.

Che cosa desidera? Che cosa vuole imparare oggi? Di cosa ha bisogno il tuo consumatore?

Sono queste le domande a cui bisogna dare delle risposte per catturare il suo interesse, farlo avvicinare al tuo brand o al tuo business, ottenere la sua attenzione e accompagnarlo nell’acquisto.

Se riflettiamo un attimo, i nuovi brand più popolari di cui sentiamo tanto parlare e che appaiono continuamente sui nostri feed social, non hanno avuto successo perchè hanno creato nuovi bisogni nei consumatori, hanno dato nuove risposte creative ai bisogno che da sempre hanno i loro consumatori.

Facciamo un esempio pratico: Il dentifricio

Il dentifricio è un bisogno costante per le persone e proprio per questo motivo si chiama bisogno funzionale.

Da quando è stato lanciato la prima volta nel mercato non è mai cambiato, esiste perché le persona hanno bisogno di lavarsi i denti tutti i giorni altrimenti li perdono.

Cosa possono fare quindi i brand per soddisfare questo bisogno e riuscire a conquistare nuovi clienti?

Oltre al bisogno funzionale devi sapere che esistono altri elementi trainanti più profondi che stanno a cuore alle persone, sono bisogni umani che si sviluppano in base alle esperienze del singolo.

In un modo o nell’altro tutti i brand si rivolgono proprio ai bisogni profondi del consumatore per farli letteralmente innamorare e tenerli legati a se.

Ecco perchè ancora oggi, ogni giorno, vengono lanciate campagne pubblicitarie su nuovi dentifrici, ogni nuova campagna punta a rispondere ad un bisogno profondo in modo da catturare l’attenzione di un gruppo di consumatori.

Come possiamo individuare la strategia per social media perfetta per il nostro business?

Prima di scrivere il prossimo contenuto e prima di postare la tua prossima foto sui tuoi canali social dovresti chiederti, di cosa hanno bisogno oggi i tuoi clienti, non rispondere in modo ovvio ma prova ad andare più in profondità.

Prova ad essere come un bambino curioso che continua a chiedere “Perché?” ai propri genitori.

Quando vuoi comprendere qualcosa in più dei tuoi consumatori e scoprire i suoi bisogni profondi puoi partire dal bisogno ovvio per poi approfondire continuando a chiederti: perché?

Esempio: Il “Perché” di un Dentifricio

Proviamo a fare l’esempio del nostro dentifricio, vediamo cosa esce fuori:

Per non perdere i denti devo lavarli tutti i giorni

  • Perché importa non perdere i denti ?

Un sorriso naturale e pulito ci aiuta a mostrarci come una persona curata, attenta e distinta oltre a farci sentire meglio con noi stessi dandoci più fiducia.

  • Perché è importante mostrarsi curati, attenti e distinti?

La nostra vita sociale ne giova e ci aiuta anche ad ottenere successo nella vita.

  • Perché è importante avere successo e una vita sociale attiva?

Può portare benefici a livello lavorativo e farci raggiungere i nostri obiettivi a livello economico.

  • Perché è importante?

Per costruirci una nostra famiglia e una nostra indipendenza in modo da riuscire a vivere al meglio la nostra vita.

Potremmo continuare a lungo andando ad indagare ogni aspetto della vita del nostro consumatore, ognuna delle risposte ci aiuta a comprendere meglio alcuni dei bisogni profondi del nostro consumatore e ci aiuta a stabilire di cosa lui ha bisogno oggi e che gli possiamo offrire attraverso i nostri contenuti sui social media.

Conclusioni

Bisogna stare li a chiedersi un sacco di perchè ogni volta che dobbiamo postare qualcosa?

Certamente no. Questo tipo di lavoro non va fatto ad ogni singolo contenuto, almeno non in modo così approfondito, va fatto innanzitutto a livello di business perché “TUTTI” non rappresenta l’insieme dei nostri consumatori e quando riusciamo ad individuare i bisogni reali e profondi dei nostri potenziali clienti riusciamo ad a raggiungerli più facilmente e renderli più vicini e fedeli del nostro brand.

Spero ti si piaciuto questo contenuto, se ti và puoi condividerlo o salvarlo.

Mi auguro di averti dato qualche consiglio utile se vuoi farmi qualche domanda chiedi pure, ne possiamo parlare.

A presto.

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Perché invitare gli amici a mettere like alla pagina non è una strategia

No, non è la strategia per far funzionare i social.
No, nemmeno se hai 5000 amici, servono a far funzionare i tuoi profili social.
No, nemmeno il tuo “Social Media Manager” dovrebbe chiedere ai suoi amici di mettere like alla tua pagina Facebook.

Provo a spiegarti il motivo per il quale tutto questo è assolutamente vero ed inutile.

I motivi

Quando andiamo a creare una pagina facebook, la prima cosa che siamo tentati di fare è quello di invitare tutti gli amici a seguirla, in questo ci aiuta poi anche Facebook con il suo bel pulsantone “Invita i tuoi amici” che fa subito gola a tutti.

Chiedere ad un amico/a di mettere un Mi piace è davvero una cosa molto semplice da fare e alla fine diventa un +1 che và ad aggiungersi al totale dei like della pagina, ma cosa succede davvero?

Ve lo siete mai chiesto?

Chiariamo subito che ottenere un like alla propria pagina da parte di un amico o di un conoscente non significa di certo che quest’ultimo sia realmente interessato al contenuto della pagina, o peggio ancora al business di cui parlo nella stessa pagina.

Per essere più chiaro, non tutti i tuoi amici sono tuoi clienti e, probabilmente non lo saranno mai.

Non c’è nulla di sbagliato, da sempre è stato così e questa cosa non cambierà mai, fidati.

Cosa succede?

Ma quindi, cosa succede quando chiediamo ed otteniamo un like da un amico su facebook?

Ti svelo un segreto banale:

Facebook ed il suo algoritmo studia ed analizza le caratteristiche di tutti coloro che mettono like alla nostra pagina e ci aiuta a mostrare i nostri contenuti alle persone che possono essere realmente interessati a leggerli.

In parole povere se noi abbiamo 1000 like sulla pagina Facebook di cui una buona parte sono semplicemente amici poco interessati ai contenuti, finiremo per dare a Facebook delle informazioni sbagliate il quale non potrà aiutarci nel raggiungere i nostri potenziali clienti.

Sembra una cosa banale ma quei like in realtà faranno in modo che il tasso di coinvolgimento organico dei nostri contenuti (engagement) sarà molto più basso di quanto già normalmente lo sia.

In pratica, possiamo notare che ogni cosa che pubblichiamo verrà visto da molte meno persone di quanto ci potremmo aspettare.

Tutto chiaro fin qui?

Questo problema diventa molto più importante quando, spinti dal desiderio di ottenere più vendite e prenotazioni (conversioni), decidiamo di investire del budget su delle campagne a pagamento.

Come può Facebook comprendere a chi mostrare la tua inserzione se il pubblico che ha messo like alla pagina non è realmente interessato ai tuoi contenuti ma si trova li solo per un piacere che gli hai chiesto?

Ecco, a questo punto puoi già capire che le cose sono molto più gravi di quanto potessero sembrare all’inizio

I dati da analizzare

I dati che solitamente vanno analizzati in una corretta gestione di una pagina facebook sono:

  • PORTATA ORGANICA, indica la percentuale di utenti che i tuoi contenuti raggiunge in modo naturale, maggiore è il numero di utenti realmente interessati ai tuoi contenuti e più alta sarà la portata.
  • TASSO DI INTERAZIONE, è una diretta conseguenza di quanto detto poco fa, maggiore è il numero di persone che organicamente i tuoi contenuti raggiungono, maggiori saranno gli utenti che spinti dalla vicinanza e dall’interesse per i tuoi contenuti saranno desiderosi di interagire.
  • TASSO DI CONVERSIONE, come diretta conseguenza poi, nel momento in cui vuoi ottenere delle vendite attraverso la tua pagina facebook e i tuoi contenuti, il tasso di conversione sarà molto basso e quando utilizzerai delle campagne a pagamento dovrai letteralmente spendere molto di più per ottimizzare il tuo pubblico.

Ecco, adesso ti sembra più chiaro?

C’è ancora un’ultimo aspetto sul quale vorrei che tu ponessi l’attenzione, purtroppo in questo caso non sei tu il diretto responsabile, perché probabilmente ti sarai rivolto ad un social media manager che possa aiutarti nella gestione dei tuoi profili social.

Nemmeno il Social Media Manager dovrebbe farlo…

Fai attenzione che, nemmeno gli amici del Social Media Manager sono like utili anzi, così come i tuoi amici, anche quelli ti stanno danneggiando le statistiche alterando l’algoritmo di Facebook.

Ricorda che Facebook ha tutto l’interesse a mostrare contenuti utili alle persone che sono realmente interessate affinché continuino a rimanere attivi sulla piattaforma.

Questa è l’unica regola che conta e per riuscire a crescere la soluzione migliore è quella di creare sempre contenuti utili per il tuo pubblico.

Spero di averti aiutato e dato qualche suggerimento.

Se hai domande o dubbi, scrivimi pure.