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Le mie idee quanto valgono veramente?

“Le mie idee quanto valgono veramente?”

E già, questa è proprio la domanda che molto spesso mi rivolgo a me stesso più di qualche volta, quando capita di incontrare clienti che ancora oggi sono convinti che si possa creare un brand aziendale, un’identità visiva o una campagna pubblicitaria e promozionale sia su carta stampata e sia sul web a ZERO costi. Purtroppo non è così e lo spiega benissimo anche Alessandro Pozzetti in un suo articolo sul suo blog APCLICK che vi riporto integralmente qui sotto:

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vi siete mai chiesti quale valore danno alle idee quelle persone che non sono del settore digitale o, più semplicemente, che non si sono mai particolarmente affacciate al web?

Domanda da un milione di dollari? Ad esser sinceri neanche poi così tanto, perché spesso le idee cercano di estrapolarvele gratuitamente, più o meno viscidamente.

Dunque, lo voglio dare io un valore alle idee nel mondo digitale: sono il futuro. Il presente, invece, sono state le idee di uomini che hanno cambiato la storia grazie al loro ingegno.

Il futuro è l’uomo, con le sue idee. Le macchine non hanno idee, ma sono il frutto dell’ingegno dell’uomo.

Le vostre idee, all’interno di un qualsiasi contesto, hanno un valore più o meno pesante, ma capace di far girare un meccanismo che può migliorare la vita di tutti, anche di quelli che non vogliono pagare un centesimo perché non ne concepiscono la ricchezza.

Innovazione, parola abusata da chiunque oggi, è semplicemente una grande idea divenuta tangibile e che ha portato efficacia nel quotidiano del proprio target.

Tirando le somme, potenziali clienti vogliono innovarsi senza alcuno sforzo economico.

Ma, allora, cosa ci sta a fare la parola “investimento” nel vocabolario? E gli uomini che lavorano nel mondo digitale, non hanno le medesime primarie necessità dei potenziali clienti? Eh no, è vero, vivono di aria e di gloria…

Generare idee è un vero e proprio processo che nasce da un singolo o da un gruppo di lavoro, quindi, un investimento per il freelance o l’agenzia che deve proporre al potenziale cliente un’idea di rilievo – alias strategia – che possa portarlo all’obiettivo prefissato.

Giriamo la frittata: quando acquistate un prodotto Apple non vi dissanguate (come me) per il solo brand, ma pagate profumatamente per utilizzare l’idea di un visionario di nome Steve Jobs che ha cambiato completamente il nostro modo di esprimerci, informarci o ascoltare musica grazie ai suoi device mobili, che sono stati frutto del suo ingegno.

Concludendo, le idee hanno un valore ben definito in un contesto come questo e dobbiamo essere noi a darglielo, e, successivamente, proporlo a chi desidera affacciarsi al mondo web.

Non vogliono pagare le vostre idee? Peggio per loro, mal che vada saranno frutto di una nuova strategia che porterà il loro concorrente a raddoppiare vendite e fatturato.

Chi ci rimette, dunque, alla chiusura del cerchio? Chi ha generato e venduto la propria idea eccezionale?

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Che ne dite? Posso o no lamentarmi con quei clienti per far valere il vero valore delle mie idee?