Perché invitare gli amici a mettere like alla pagina non è una strategia

2021_05_19 - CopertinaBlog_1200x800
Indice

No, non è la strategia per far funzionare i social.
No, nemmeno se hai 5000 amici, servono a far funzionare i tuoi profili social.
No, nemmeno il tuo “Social Media Manager” dovrebbe chiedere ai suoi amici di mettere like alla tua pagina Facebook.

Provo a spiegarti il motivo per il quale tutto questo è assolutamente vero ed inutile.

I motivi

Quando andiamo a creare una pagina facebook, la prima cosa che siamo tentati di fare è quello di invitare tutti gli amici a seguirla, in questo ci aiuta poi anche Facebook con il suo bel pulsantone “Invita i tuoi amici” che fa subito gola a tutti.

Chiedere ad un amico/a di mettere un Mi piace è davvero una cosa molto semplice da fare e alla fine diventa un +1 che và ad aggiungersi al totale dei like della pagina, ma cosa succede davvero?

Ve lo siete mai chiesto?

Chiariamo subito che ottenere un like alla propria pagina da parte di un amico o di un conoscente non significa di certo che quest’ultimo sia realmente interessato al contenuto della pagina, o peggio ancora al business di cui parlo nella stessa pagina.

Per essere più chiaro, non tutti i tuoi amici sono tuoi clienti e, probabilmente non lo saranno mai.

Non c’è nulla di sbagliato, da sempre è stato così e questa cosa non cambierà mai, fidati.

Cosa succede?

Ma quindi, cosa succede quando chiediamo ed otteniamo un like da un amico su facebook?

Ti svelo un segreto banale:

Facebook ed il suo algoritmo studia ed analizza le caratteristiche di tutti coloro che mettono like alla nostra pagina e ci aiuta a mostrare i nostri contenuti alle persone che possono essere realmente interessati a leggerli.

In parole povere se noi abbiamo 1000 like sulla pagina Facebook di cui una buona parte sono semplicemente amici poco interessati ai contenuti, finiremo per dare a Facebook delle informazioni sbagliate il quale non potrà aiutarci nel raggiungere i nostri potenziali clienti.

Sembra una cosa banale ma quei like in realtà faranno in modo che il tasso di coinvolgimento organico dei nostri contenuti (engagement) sarà molto più basso di quanto già normalmente lo sia.

In pratica, possiamo notare che ogni cosa che pubblichiamo verrà visto da molte meno persone di quanto ci potremmo aspettare.

Tutto chiaro fin qui?

Questo problema diventa molto più importante quando, spinti dal desiderio di ottenere più vendite e prenotazioni (conversioni), decidiamo di investire del budget su delle campagne a pagamento.

Come può Facebook comprendere a chi mostrare la tua inserzione se il pubblico che ha messo like alla pagina non è realmente interessato ai tuoi contenuti ma si trova li solo per un piacere che gli hai chiesto?

Ecco, a questo punto puoi già capire che le cose sono molto più gravi di quanto potessero sembrare all’inizio

I dati da analizzare

I dati che solitamente vanno analizzati in una corretta gestione di una pagina facebook sono:

  • PORTATA ORGANICA, indica la percentuale di utenti che i tuoi contenuti raggiunge in modo naturale, maggiore è il numero di utenti realmente interessati ai tuoi contenuti e più alta sarà la portata.
  • TASSO DI INTERAZIONE, è una diretta conseguenza di quanto detto poco fa, maggiore è il numero di persone che organicamente i tuoi contenuti raggiungono, maggiori saranno gli utenti che spinti dalla vicinanza e dall’interesse per i tuoi contenuti saranno desiderosi di interagire.
  • TASSO DI CONVERSIONE, come diretta conseguenza poi, nel momento in cui vuoi ottenere delle vendite attraverso la tua pagina facebook e i tuoi contenuti, il tasso di conversione sarà molto basso e quando utilizzerai delle campagne a pagamento dovrai letteralmente spendere molto di più per ottimizzare il tuo pubblico.

Ecco, adesso ti sembra più chiaro?

C’è ancora un’ultimo aspetto sul quale vorrei che tu ponessi l’attenzione, purtroppo in questo caso non sei tu il diretto responsabile, perché probabilmente ti sarai rivolto ad un social media manager che possa aiutarti nella gestione dei tuoi profili social.

Nemmeno il Social Media Manager dovrebbe farlo…

Fai attenzione che, nemmeno gli amici del Social Media Manager sono like utili anzi, così come i tuoi amici, anche quelli ti stanno danneggiando le statistiche alterando l’algoritmo di Facebook.

Ricorda che Facebook ha tutto l’interesse a mostrare contenuti utili alle persone che sono realmente interessate affinché continuino a rimanere attivi sulla piattaforma.

Questa è l’unica regola che conta e per riuscire a crescere la soluzione migliore è quella di creare sempre contenuti utili per il tuo pubblico.

Spero di averti aiutato e dato qualche suggerimento.

Se hai domande o dubbi, scrivimi pure.

Prima di andare via, dai un'occhiata qui.

small_c_popup.png

Richiedi un nostro contatto, ti chiamiamo noi.

Possiamo aiutarti a trovare le risposte per il tuo brand